Sabato, 13 Agosto 2022

Le 4uadre: borse sotto gli occhi, a Potenza Featured

“Se non c’è nella borsa di una donna, probabilmente non esiste”: rodato quanto le leggi di Murphy e più attendibile delle previsioni del tempo, è questo il principio base sul quale si regge l’universo, quantomeno quello femminile. E da Armani a Mary Poppins il passo fu breve, poi Carpisa ha fatto il resto.

 

Le donne lo sanno e non è un caso che sia proprio una donna ad avviare la sua rivoluzione del costume, partendo da Potenza, partendo da una borsa. L’amore avrà mosso pure il sole e le altre stelle, ma il treno quel che rimane, così Damiana, con una valigetta e un migliaio di idee in tasca, dalla Sicilia si porta rondini e fantasia e approda in Basilicata. E con il plauso di San Gerardo la accoglie il capoluogo di regione con la sua aria fresca fresca di Sellata.

Damiana Spota, pochi anni e portati bene, un passato fatto di grandi marche e creatività, inizia in questo modo a corteggiare la donna lucana, a svecchiare qualche cliché, a solleticare le più recondite (ma nemmeno più di tanto) e femminee voglie di shopping. Esporta in tal modo in Basilicata - nel giro di qualche anno - idee, tessuti e voglia di imprenditorialità. E ci crede, crede negli Appennini e nei Calanchi. Così prende tutto, compresa l’aria fresca dei tigli, li traduce in foto e ti spiega come quest’ultima possa tradursi in tessuto e che, quando sei convinto di qualcosa, non esistono “non puoi” che tengano. Damiana vuole, fortissimamente vuole, far moda e colorare i guardaroba, da Castelmezzano a Scanzano. Parte dalle borse e le mette, in primis, sotto gli occhi delle potentine.

Nasce così un brand “le 4uadre” per una squadra fatta di otto mani: 4 creative e 4 esecutive. Tradotto in cervello fa 4 persone dall’animo turbo benzina e dal motore ad idrogeno lucano.

E da buona mamma, per ora solo di un brand, Damiana ce ne parla così: “Nasciamo dalla voglia di rendere omaggio alla nostra bellissima terra, la Basilicata (sono siciliana, ma lucana d'adozione) attraverso degli scatti rubati al nostro paesaggio, elaboriamo delle stampe uniche, dalle cromie ben studiate e calibrate per riuscire a fare breccia, a trasmettere un'emozione, qualunque essa sia. Le nostre stampe sono  a tiratura limitata per  celebrare l'unicità della donna”.

“Il nostro primo prodotto ariete, la borsa, che abbiamo presentato in 50 stampe diverse. È stata denominata “Modello H.24”: è una pochette multifunzionale in neoprene imbottito porta documenti, i-pad o pc 13 pollici, ma si presta elegantemente alle serate più glam poiché altamente caratterizzata”.

Una borsa, insomma, per una donna 2.0 che sprizza femminilità da tutti i bottoni, a casa come in ufficio, dal tocco di colore che abbaglia e dà un colpo di tacco alla seriosità della tradizionale 24ore monocolore. Una borsa che – assicura Damiana  sulle note di Bersani (Samuele) – “non sarà mai una copia di mille riassunti”.

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