Mercoledì, 05 Ottobre 2022

Le voci della Concordia, presto la presentazione a Montalbano

C’è chi ha sentito la fine, c’è chi dalla fine ne è stato colpito. Scenari allucinanti, parti di se stessi risucchiate dall’acquasopravvissute nei ricordi di chi oggi ancora vive. Scene impregnate nelle vene che solo la morte potrà cancellare. Attimi che mainessuno avrebbe immaginato di vivere, occhi di donne e bambini terrorizzati, calori umani che mai più ritorneranno, abbracci di cui èrimasto solo il sapore amaro di un amore trasformato in odio per la vita. 4229 persone, tra naufraghi ed equipaggio. Trentaduevittime per asfissia da annegamento. Erano le 21.45 del 13 gennaio del 2012 quando quella che sarebbe dovuta essere un’ora comeun’altra si è trasformata in un inizio di un incubo che non conoscerà mai la parola fine.

Millecentoventiquattro giorni, fino all’11 febbraio del 2015, marcati da inchiostro su 260 pagine: dall'urto contro lo scoglio delle Scole al Giglio fino alla sentenza di primo grado che ha condannato Francesco Schettino a 16 anni e un mese. A parlare sono stati i protagonisti attraverso “Le voci della Concordia” (Edizioni Il Foglio Letterario, Piombino, maggio 2015), di Angela Cipriano e Guido Fiorini. Il libro racchiude anche gli scatti di Enzo Russo (nella foto), il fotoreporter che, più di tutti, ha seguito da vicino l’intera vicenda.

“Abbiamo voluto far raccontare – dicono gli autori - ai protagonisti ciò che hanno vissuto, con una serie di interviste esclusive, comprese quelle ad alcuni che non hanno mai voluto parlare con nessuna testata giornalistica e hanno scelto di aprire il cassetto delle loro emozioni solo con noi. Questo non è un libro che sposa una tesi, non difende o accusa nessuno, ma offre strumenti per farsi una propria idea, approfondendo molti dettagli e seguendo un percorso temporale. Il cuore di questo lavoro sono le emozioni, intrecciate alla cronaca. Le tocchi con mano quando incontri chi ha vissuto in prima persona questa tragedia del mare e che, nel raccontarla, cede alla commozione”.

Angela ci ha spiegato così il perché di un libro a quattro mani: “Guido era a capo della redazione grossetana del Tirreno all'epoca del naufragio. Il suo giornale da quella notte si è posto come punto di riferimento autorevole per le notizie provenienti dal Giglio. Abbiamo unito in questo lavoro le nostre esperienze, lui come giornalista che ha seguito la vicenda e io come laureanda che ha intervistato molti protagonisti e seguito tutte le udienze. Ci sembrava utile scrivere insieme qualcosa che potesse consentire al lettore di farsi un'idea su quanto fino ad ora accaduto”.

“Angela e Guido – scrive nella prefazione Antonio Valentini, caporedattore del Tirreno - hanno scritto un libro di fatti con il rigore scientifico di chi va alla ricerca della verità, consapevole che essa mai si rivelerà nella sua interezza. E’ un grande lavoro giornalistico, scritto con umiltà e professionalità. Per questo ricostruisce al meglio il senso di quella notte fredda e piena di stelle, impassibili testimoni di un disastro ancora in cerca di una spiegazione accettata dalla logica”.

Guido Fiorini, nato a Pistoia, è vicecaporedattore del quotidiano Il Tirreno e responsabile delle redazioni di Piombino-Elba e Cecina. Ha iniziato lavorando a Tvl Pistoia nel 1985. Dal 1989 è al Tirreno. Prima a Pistoia come redattore, poi dal 2003 come vicecaposervizio e caposervizio a Empoli. Dal 2009 al 2014 è caposervizio a Grosseto, dove ha seguito fin dal primo giorno il caso Costa Concordia, curando anche la diretta web della notte dell’incidente. E' a Piombino e Cecina dal maggio 2014.

Angela Cipriano, nata a Policoro (Matera), ma vissuta a Montalbano Jonico dove abitano i familiari e gli amici e dove ha frequentato il liceo scientifico “E. Fermi”. Si è laureata in Scienze Politiche, a Siena, con una tesi in giornalismo dal titolo “Il caso Costa Concordia nei commenti dei protagonisti, il ruolo della redazione grossetana del Tirreno”. Ha seguito l’intera vicenda giudiziaria del naufragio partecipando a tutte le udienze e scrivendo per alcuni settimanali e testate web. Ora vive a Grosseto dove lavora. “A settembre inizio un'interessante esperienza, ma per scaramanzia non ne parlo ancora”, ci ha confidato.

Mille le copie vendute a pochi giorni dall'uscita. In programma una traduzione in francese e in inglese del testo su richiesta dello stesso mercato estero.

Angela e Guido sono stati invitati a presentare il libro a Montalbano. Ancora da definire i dettagli dell’evento.

Ulteriori informazioni su facebook

Booktrailer Cento venti secondi drammatici dell'audio originale delle interviste ai protagonisti e le immagini eccezionali di Paolo Brigato, il primo operatore tv ad arrivare al Giglio la notte del naufragio.

Per  contattare gli autori: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

CRISTINA LONGO

Read 1604 times Last modified on Giovedì, 07 Luglio 2016 11:51
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