Martedì, 30 Novembre 2021

I lucani Renanera vincono il premio ''Musica contro le mafie''

Con il singolo “Campo - Quannu Moru po ma Scampo” i Renanera hanno vinto la quinta edizione del premio “Musica contro le mafie”, che si è concluso con le finali di Cosenza e Modena. A trionfare sono stati la band lucana e Valentina Amandolese, i primi si sono aggiudicati la finale del centro-sud che si è svolta a Rende (Cs) lo scorso 27 gennaio, mentre Amandolese si è imposta a Modena, a dicembre, per il centro-nord.

“Mai come quest'anno è stato difficile per i giurati di tutte le fasi scegliere tra i finalisti, tutti con brani di grande spessore, sensibilità e impegno concreto nella loro attività musicale - scrivono gli organizzatori -. I 10 finalisti saranno tutti coinvolti nelle attività di ‘Musica contro le mafie’ e nelle date del tour successivo che porterà in giro per tutt’Italia la musica sotto l'egida di Libera Contro le Mafie ‘Associazioni, nomi e numeri contro le mafie’".

Nella motivazione del premio assegnato ai Renanera troviamo una profetica frase del giudice Giovanni Falcone: "Si muore generalmente perché si è soli o perché si è entrati in un gioco troppo grande. Si muore spesso perché non si dispone delle necessarie alleanze, perché si è privi di sostegno". E ancora: “Non bisogna permettere che le vittime vengano uccise una seconda volta con l’indifferenza e l’ignavia, la paura e l’egoismo, i segreti e gli inganni. Tutti dobbiamo rompere l'omertà, i silenzi, le complicità. Dobbiamo avere il coraggio delle nostre azioni”.

La premiazione ci sarà il 21 marzo a Bologna durante la XX Giornata della Memoria e dell'Impegno di Libera. Antonio Deodati, produttore e arrangiatore del gruppo, commenta così questa vittoria: “Vorrei essere un portatore sano di lucanità, incominciando proprio da questa premiazione, quando a Bologna saremo premiati da don Luigi Ciotti”.

I Renanera sono una band di sei elementi in uno spettacolo musicale e teatrale di matrice popolare intitolato "Troppo Sud" come il loro primo album. Hanno rivisitato molti canti della tradizione popolare del Sud Italia in chiave world e composte canzoni in varie lingue dialettali del Sud. Sonorità etniche e moderne miscelate, voci popolari che si rincorrono tra liriche contadine e ritmi serrati. Le storie, la cultura e l’anima del Sud in uno spettacolo che è un mix di gioia, sofferenza e voglia di stare insieme per ballare e cantare. Momenti di recitazione si alternano alla lirica popolare e all’energia, elemento che caratterizza l’intero spettacolo musicale. La band, nata nel 2011, è composta da: Erminio Truncellito (voce), Unaderosa (voce), Antonio Deodati (tastiere, vocoder e arrangiamenti), Cristian Paduano (chitarra classica e acustica), Dario Truncellito (percussioni, flauti, fisarmonica) e Alberto Orioli (violino e tammorra). A "Musica contro le mafie" si è aggiunto alla band anche Vincenzo Viceconte, fisarminicista di Colobraro.

Entro aprile dovrebbe uscire “Arraggiunamm’”, il nuovo album di prossima uscita con Taranta Power, con la direzione artistica di Eugenio Bennato, che collabora sia come autore sia come artista. Il lavoro discografico è ricco di collaborazioni prestigiose: Vittorio De Scalzi (New Trolls), Michele Placido, Leon Pantarei, Basiliski Roots, Leon Pantarei; e musicisti apprezzati come  Pasquale Laino (Mango, Matia Bazar, Kletz Roim, Massimo Ranieri, Tosca), Felice Del Gaudio (Dalla, Antonacci, Mango), Alessandro D’Alessandro (Battiato, Eugenio Bennato) e il lucano Antonino Barresi (Barresi Project). Lo scorso anno i Renanera hanno realizzato un tour di più di 70 concerti, suonando in piazze, clubs ed eventi musicali di rilievo. Sabato parteciperanno alle semifinali di Musicultura, dove delle 450 band iniziali ne sono rimaste 45 (da cui saranno selezionate le 16 finaliste).


I COMPONENTI

Erminio Truncellito
(voce)
Dotato di spiccata personalità artistica, Erminio è il direttore artistico e menestrello del Parco Letterario Isabella Morra di Valsinni (MT). Ha mosso numerosi passi nel cinema e nel teatro recitando, tra l'altro, ne "La squadra", "Sexum Superando "(di Marta Bifano con Micaela Ramazzotti) "Il grande sogno", (di Michele Placido),"Vallanzaska" (di Michele Placido con Kim Rossi Stuart) ,"L'affare Bonnard", "La Cassaria" (di Pino Quartullo con Ninì Grassia e Giorgio Careccia), “Itaker” (con Michele Placido, Tony Trupia), Il Restauratore 2 (con Lando Buzzanca).

Unaderosa (voce)
Napoletana di nascita, calabrese di adozione, ora vive in Basilicata dove insegna canto e interpretazione. Bella e affascinante, Unaderosa è stata spesso apprezzata per le sue innate doti interpretative e compositive, è l’autrice principale della band; per nascita, formazione e vocazione, ha dentro l'anima del Sud che esprime in tutte le sue nuances vocali. Ha pubblicato apprezzati lavori discografici nel pop e nella dance collaborando, tra gli altri, con Silvano Del Gado, Laura Valente, La Ricotta, Antonio Gerardi, la vocalist brasiliana Corona, Neja, Tony Esposito da solista e da autrice per molti artisti emergenti. Hanno scritto di lei fra gli altri Vincenzo Mollica e Federico Vacalebre.

Antonio Deodati (tastiere, vocoder, arrangiamenti)
Intrapendente e vitale, ha 15 anni di esperienza nella produzione discografica. Ha collaborato in qualità di musicista, produttore autore e arrangiatore con Mango, Laura Valente, Marie Claire D'Ubaldo, Corona, Federico Poggipollini, Gerardina Trovato, Elena Di Cioccio, Michele Placido, Pietra Montecorvino, Antonio Gerardi, Two Black, La Ricotta, Fabrizio Bosso, Eugenio Bennato e tanti altri".

Cristian Paduano (chitarra classica e acustica)
Maestro di chitarra classica, ha collaborato con Marie Claire D'Ubaldo, Giacomo Aula, Corona. Ha diretto le sue attenzioni verso la chitarra flamenco e il jazz e questi stimoli ne fanno un chitarrista dallo stile unico e inconfondibile. Ha pubblicato un album da solista intitolato "Anima Mediterranea".

Dario Truncellito (percussioni, flauto traverso)
Talentuoso batterista, è il più giovane musicista della band. Proviene dalla cultura rock e psichedelica dell'underground musicale italiano. Solo in apparenza distante, Dario è capace di infuocare le già vivaci ritmiche dei Renanera. Il tuo set ibrido, a metà tra batteria rock e percussioni mediterranee sono frutto di un attenta sintesi delle matrici più viscerali del ritmo.

Alberto Oriolo (violino, tammorra, cori)
Raffinato nei modi ed elegante nell'aspetto Alberto ha la rara dote di avere il così detto "orecchio assoluto". Le melodie che riproduce sul suo violino sono frutto della sua immaginazione estemporanea e del suo gusto maturato dall'ascolto di molti generi musicali.

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