Venerdì, 19 Agosto 2022

Se il pannolino è 2.0

Il concetto di poppante, si sa, fa rima ben con nottate, decibel in grado di mettere alla prova l'infrangibilità dei vetri, ninna nanne imparate anche dai vicini e milioni e milioni di pannolini in cielo, in terra e in ogni dove.

 

Ma mettiamo che ti chiami Andrea, vieni da Biella e sei neopapà; mettiamo pure che le cose convenzionali proprio non ti piacciano e che tuo figlio lo porti in giro con le fasce, stile donne africane, loro che l'ingombro del passeggino davvero non sanno cosa sia. Se Andrea si imbatte in Paola, mamma sostenibile 2.0, per il primo principio della biodinamica, nasce la prima Pannolinoteca made in Basilicata o “Biblioteca del Pannolino Lavabile”, tra spending review e taglio dei rifiuti.

La partorisce “Casa Netural”, contenitore ed incubatore di idee, sogni e progetti improntati su collaborazione, ambiente e sviluppo del territorio.

Vietato l'accesso alle mamme se non accompagnate rigorosamente da neonati, astenersi balie perditempo o genitori deboli di stomaco.

La Biblioteca è un mondo fatto di materiali naturali, detersivi biologici (percarbonato ed acido citrico), un turbinio di colori ed un archivio improntato sul principio: “dimmi che pannolino porti e ti dirò chi sei” (e viceversa). C'è il pannolino base, quello modificabile, quello che segue con bottoni automatici la crescita del neonato, quello con le tasche.

Alla mamma viene affidato un kit iniziale: 10 pannolini, detersivi bio, veline raccoglifeci per due settimane, il tempo giusto per valutare se optare o meno per questa nuova idea. C'è che per iniziare a dire addio alla schiavitù del supermercato, occorrerà fare un salto a Matera, a reinventarsi genitori, a fare un salto nel tempo, quando non si accettavano consigli da un ippopotamo qualunque.

Quanto si risparmia? A fronte di 2500 euro di usa e getta nei primi 3 anni di vita del bambino, 25/30 pannolini bio costano massimo 600 euro.

Ma, esulando dal discorso costi, ne beneficerà il pargolo, che potrà gattonare libero, senza sentirsi più un involtino primavera, ed i suoi “gioiellini di famiglia” (se maschietto) ne trarranno grossi vantaggi. A quanto pare, infatti, se avvolti nelle fibre naturali sarebbero più cautelati causa temperatura interna inferiore di circa 1 grado rispetto al pannolino tradizionale. A salvaguardia della specie e di un albero genealogico degno di una cornice considerevole.

Previa ricordare sempre che in lavatrice andrà messo solo il pannolino. E che il pargolo andrà lavato, invece, in apposita bacinella. [Alba Gallo]

 

 

Biblioteca del Pannolino Lavabile

Matera

email:Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Apertura: Martedì e Giovedì, h9:30/12:30

 

 


Read 3951 times Last modified on Giovedì, 07 Luglio 2016 11:35
Rate this item
(0 votes)