Giovedì, 19 Maggio 2022

Serata di poesia e pittura a Scanzano

SCANZANO JONICO - "La poesia guarisce le ferite inferte dall'intelletto" diceva Novalis e ieri nella sala consiliare del comune è stata una serata di poesia e arte che ha certamente lenito i dolori della mente. E’ stato presentato il libro di Michele Brigante(nella foto)intitolato “Memorie di Vita” una raccolta di poesie che affrontano varie tematiche: l’amore, la morte, la vita e la politica.

Versi  di piacevole intuizione che fanno scorrere nel pensiero del lettore un nastro di fotogrammi bene accostati di vita vera, fatti di episodi vissuti, lieti e malinconici, proprio come nella realtà. La poesia, come sottolinea ai microfoni de “ilMetapontino.it” è: ” La perla del cuore che sollecita l’uomo ad essere migliore. Al contrario della narrativa – continua Brigante – la poesia è un concentrato di sentimenti”.

Michele Brigante nelle sue poesie affronta anche il tema della politica e su questo dice: “ Sono molto deluso dalla politica di oggi e nella poesia “Addio Mio Caro Partito” sottolineo la mia sofferenza per via del fatto che i partiti non ci sono più”. I partiti dice Brigante sono: ” Agglomerati, associazioni che univano gli uomini con le medesime idee; oggi  non ci sono più e la gente è sbandata. Dovremmo tornare – continua l’autore – a dare vita ad appartenenze associative che rivelino le sensibilità di ogni individuo”.

Poi con un pizzico di amarezza il poeta Scanzanese si sofferma sulla sua città: “Scanzano è bella perché sorge in un luogo dove il sole, il mare e il vento mantengono sempre allegre le anime generose però a Scanzano – conclude l’autore - non c’è vita sociale perché è un ambiente piatto culturalmente che va risollevato anche grazie a voi dell’informazione”.

Oltre che di poesia ieri si è parlato anche di pittura con l’esposizione di due pittrici: Teresa Visceglia e Maria Antonietta Giovinazzo (nella foto insieme), in arte Dada, che hanno sicuramente due visioni di pittura differenti. Se per la prima è “espressione di desideri personali, una sorta di arte autobiografica” per Dada è “soprattutto comunicazione”. Molto interessante la collezione di quest’ultima intitolata “Lucania Felix” che: “riprende e continua la storia raccontata da Carlo Levi, anzi, un  nuovo Carlo Levi, un narratore di immagini nato in questa terra”.

 

 

 

Read 2570 times Last modified on Mercoledì, 06 Luglio 2016 12:56
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