Giovedì, 26 Maggio 2022

Si conclude a Venezia CinemadaMare. I filmmakers assegnano a ''Hungry Hearts'' il ''LeonedaMare''

Con l’assegnazione del “LeonedaMare” a Saverio Costanzo, regista del film “Hungry Hearts”, si è conclusa il 5 settembre a Venezia la dodicesima edizione di CinemadaMare, il più grande raduno di giovani registi del mondo. Un nuovo riconoscimento assegnato durante la conferenza stampa conclusiva che è si è tenuta nel pomeriggio di venerdì, al bar Ambrosia di Venezia Lido.

Il film vincitore è stato selezionato tra quelli in programma alla 71° Mostra Internazionale dell’Arte Cinematografica. Il premio è un Leone marino, ovviamente "personalizzato" secondo lo stile del festival diretto da Franco Rina, ed è stato assegnato dai 105 filmmakers di CinemadaMare, provenienti 56 nazioni diverse.

“Abbiamo scelto il film di Costanzo - spiegano i giovani cineasti di CinemadaMare - perché la riteniamo un’opera completa, sia dal punto di vista tematico (si parla di ambiente e inquinamento e di problemi sociali, una giovane famiglia alle prese con il primo figlio) sia dal punto di vista tecnico e artistico (ottima fotografia, grande interpretazione e una regia accurata). Insomma, ciò che ci ha più colpito guardando ‘Hungry Hearts’ è l’attualità della storia e anche lo scenario del film, proiettato su un orizzonte vastissimo, al punto di rendere la storia dei protagonisti del tutto internazionale”.

“Questo premio - spiega il direttore di CinemadaMare, Franco Rina - da un lato non vuole interferire in nessun modo, e nemmeno lontanamente, con le decisioni ufficiali della Mostra del Cinema, dall’altro lato, però, vista la particolare natura mondiale della giuria, è evidente che rappresenti una straordinaria occasione di valutazione e di gusti cinematografici internazionali. E questo sicuramente si distingue nel contesto della Mostra Internazionale di Arte Cinematografica, perciò è giusto darle voce. Penso - conclude Rina - che il giudizio di tanti occhi provenienti da ogni angolo del pianeta, sia un contributo di ricchezza anche per il Festival della Laguna, il più antico del mondo, che, in questo modo, ha chiamato a raccolta al Lido oltre 100 giovani filmmakers dei vari continenti”.

Tanti i personaggi del mondo del cinema che in questi dieci giorni a Venezia hanno incontrato i filmmakers provenienti da tutto il mondo e ospiti di CinemadaMare: Paolo Baratta, presidente della Biennale di Venezia; Nicola Borrelli, direttore generale per il cinema del MiBACT, Enrique Irazoqui, attore protagonista del film di Pasolini “Il Vangelo secondo Matteo”, il professor Giampiero Brunetta, Amos Gitai (già ospite di CinemadaMare nel 2006 a Matera), Amerigo Restucci, rettore dell'Università Ca' Foscari di Venezia. E poi Lino Banfi, Vincenzo Mollica, Elio Germano, Cristiana Capotondi, Owen Wilson, Charlotte Gainsbourg e Gabriele Salvatores.

Si conclude, dunque, dopo 75 giorni la dodicesima edizione di “CinemadaMare, il più lungo viaggio di un festival, che è partito da Santa Marinella il 25 giugno scorso ed ha attraversato il  Bel Paese in lungo e in largo (Lazio, Basilicata, Liguria e Marche), fino ad approdare al Lido di Venezia (Veneto), per partecipare alla Mostra del Cinema. L’obiettivo è sempre quello: accompagnare centinaia di giovani cineasti provenienti da tutto il mondo nei più suggestivi luoghi italiani, dove hanno realizzato i loro film, per raccontare a modo loro le storie ispirate dai set a cielo aperto.

Ed è proprio questo lo spirito che anima la Weekly competition: la competizione settimanale di CinemadaMare che nelle tappe della rassegna ha proiettato e premiato in ogni città i film girati in loco dai filmmaker. A Santa Marinella (Lazio) sono stati girati 10 film (vincitore “Mind the gap” di Giorgio Moretti); 21 a Muro Lucano (“Happy B-Day” di Rosa Allocco); 31 a Terracina (“Last Letter” di Yuliana Gabrilova); 27 a Chiavari (“Un sorriso per te” di Pietro Micucci); 32 a San Benedetto del Tronto (“Don’t look back” di Spcemeck Pezmov); 30 a Guardia Perticara (“il disappunto di mr. Sh” di Yuliana Gabrilova); 41 a Guardia Perticara 2 (“Gli occhi di Aldo” di Mike Malajalian); 26 a Nova Siri (“L’idolo” di Alessandro D’Onghia); 44 a Maratea (“King of panini” di Roberto Burgos) e 10 a Venezia.

“CinemadaMare” è il più grande raduno internazionale di giovani film maker ed è realizzato in collaborazione e con il sostegno di: BNL Gruppo BNP Paribas Main sponsor dell’iniziativa, Grimaldi Lines, Autorità Portuale di Civitavecchia, Total, LUISS Guido Carli, Marinedi. E il contributo dei Comuni: Santa Marinella, Muro Lucano, Terracina, Chiavari, San Benedetto del Tronto, Guardia Perticara, Stazzema, Nova Siri, Maratea, Venezia; e della Regione Basilicata, dell'APT Basilicata e della Lucana Film Commission.

A proposito della partnership con la “Grimaldi Lines”, è stato accolto con piacere e grande entusiasmo l’accordo che permetterà di realizzare CinemadaMare in una location da sogno: grazie all’intesa con la società italiana, infatti, la rassegna animata da sempre dal direttore Franco Rina potrà davvero realizzarsi sul mare (ad aprile 2015), a bordo di una splendida nave che da Civitavecchia arriverà in Spagna, a Barcellona. Uno scenario particolare ed europeo che, unito alle attività che i filmmakers svolgeranno durante la navigazione, garantirà a tutti i partecipanti una esperienza indimenticabile. Fra i patrocinatori di questa edizione di CinemadaMare, anche l’Università LUISS Guido Carli che "ha allo studio una collaborazione per sviluppare il tema della creatività artistica, applicata al pensiero sul business".

CinemadaMare in “cifre”:

•    224: giovani filmmakers hanno animato, a turno, la nostra carovana (in rappresentanza di 56 nazionalità); 
•    75 giorni: durata del Festival;
•    4000: i chilometri del più lungo viaggio di Cinema che ha portato il Festival dal nord al sud, dal sud al nord, fino a Venezia;
•    10: le tappe del nostro tour;
•    6: regioni italiane coinvolte, Lazio, Basilicata, Marche, Liguria, Toscana, Veneto;
•    122: film in concorso, arrivati da 40 Paesi;
•    1200: film giunti in ufficio a Roma, per la preselezione;
•    55: serate di proiezione;
•    30: special guest;
•    100: ore di Master class, tenute da maestri del Cinema Italiano e Internazionale;
•    280 film brevi girati dai registi nei due mesi e mezzo di “CinemadaMare” in viaggio in Italia.

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