Mercoledì, 28 Settembre 2022

A Montalbano il 'Concerto di primavera'

Arriva la nuova stagione nell’Aula Magna della Scuola primaria dell’Istituto Comprensivo ‘N. Fiorentino’, sulle note del ‘Concerto di Primavera’. Un Istituto non nuovo a queste ‘imprese’. Giovanna Tarantino, Dirigente ‘sprint’ per la sua vivacità culturale, ottimamente ispirata e coadiuvata nell’iniziativa dai docenti Giovanni La Colla e Giulio Giannelli, ha messo insieme docenti di educazione musicale provenienti dalle scuole medie di Montalbano Jonico, Rotondella, Pomarico e Trani.

Ne è venuta fuori una serata da incorniciare. Massimo Bianco e Gianni Fossanova alla chitarra, Leo Binetti al pianoforte, Michele Cetera, Rocco Debernardis e Giovanni La Colla al clarinetto, Giulio Giannelli al flauto, Maurizio Schiuma al violino, Luciano Tarantino al violoncello i protagonisti della serata in musica. Ouverture scoppiettante con la musica del grande  Nino Rota, con le colonne sonore di capolavori come ‘Il padrino’ di Francis Ford Coppola, ‘Amarcord’, ‘La dolce vita’ e ‘8 ½’ di Federico Fellini, un incipit che ha presto scaldato il pubblico. A seguire ecco le liete note di Schumann, Geminiani, Stamitz, Brahms, Ibert, Piazzolla, Machado, Garcia Lorca e Luigi Fiorentini.  Una musica avvolgente, frizzante, godibile.

E in chiusura il gran finale con il bis di ‘Libertando’ di Nestor Piazzolla e la spontanea standing ovation. Il pubblico ha dimostrato di gradire molto. A più riprese gli artisti, che hanno suonato con trasporto e divertimento, hanno deliziato la platea per i loro virtuosismi e hanno incassato gli applausi convinti dei presenti. Meritati. Un’offerta formativa di livello che nobilita una scuola dagli ampi orizzonti educativi. Giustamente soddisfatta la Dirigente:

“La musica è altamente formativa, come la preghiera scala il cielo e arriva a Dio. Ha il potere di unire e tessere reti interpersonali, il gruppo musicale agevola la capacità di ascolto e la cooperazione, sa regalare emozioni fortissime. Gli artisti hanno espresso il loro pensiero attraverso gli strumenti e le note che ne hanno ricavato. L’educazione musicale aiuta gli allievi a tirare fuori le emozioni nascoste. Per questo auspico che eventi come questo possano crescere nella partecipazione”. Intanto una concreta dimostrazione di scuola dinamica e aperta, ovvero in rete cooperativa con altre scuole e con offerte formative rivolte anche alle famiglie e a tutta la comunità, non solo ai piccoli allievi. Anche perché seminando e coltivando cultura nel giardino delle famiglie, per impollinazione i frutti benefici si riversano di sicuro sulle piccole piante in divenire.

Antonio Romano

Read 1374 times Last modified on Giovedì, 07 Luglio 2016 10:42
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