Martedì, 30 Novembre 2021

Sospensione della mediazione? Notizia falsa.

Nel pomeriggio del 12 febbraio su internet si è rincorsa la voce di una sospensione del D.M. 180 (il decreto istitutivo della mediazione civile), ad opera del Consiglio di Stato. In realtà, non è accaduto niente di tutto ciò. Dopo che il TAR Lazio il 10 dicembre scorso aveva rigettato l’istanza di sospensione del D.M. 180/2010 proposta dall’OUA (con ulteriori motivi, aggiunti subito dopo l’entrata in vigore della nuova disciplina della mediazione operata dal decreto del Fare), il Consiglio di Stato ha ritenuto opportuno rinviare gli atti al TAR per una decisione nel merito sulla vicenda ma senza concedere alcuna sospensione. Anche perché non avrebbe potuto farlo, solo la Consulta può sospendere o cassare una legge dello Stato.

La “notizia” è però rimbalzata in rete ripresa da più di un sito web d’informazione e credo causerà non poca confusione nel pubblico ma anche tra gli addetti ai lavori.

Un caso o un’altra pronta manovra degli oppositori della mediazione?

Un caro collega ha detto che certa Avvocatura dovrebbe ritornare a studiare il diritto a meno che certe affermazioni provengano da chi ha solo un obiettivo preconcetto: eliminare la mediazione. Condivido a pieno questa sua affermazione.

Viviamo in un Paese in cui sentiamo spesso parlare della necessità di riforme e cambiamenti ma poi quando ciò accade assistiamo ad un’escalation di manifestazioni, scioperi,  rimostranze e magari anche qualche colpo di mano…. E pensare che circa un mese fa l’Italia è stata dichiarata il paese più virtuoso per la mediazione con 200mila procedure l’anno. Risultato che ha indotto l'Europarlamentare Arlene Mc Carthy, a scrivere proprio al nostro Ministro della Giustizia per complimentarsi con il Governo italiano per aver creato un modello di mediazione da «cui l'intera Europa dovrebbe imparare».

 

Dott.ssa RosAnna Di Trani mediatrice professionale A.N.P.A.R.

Read 2182 times Last modified on Giovedì, 07 Luglio 2016 10:37
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