Venerdì, 19 Agosto 2022

A Tursi studenti e cittadini ''Volontari per un giorno'' grazie alla rete Returs

Un progetto volto a sensibilizzare gli enti locali, gli studenti e la comunità tursitana a un maggior rispetto dell’ambiente. Era questo “Volontario per un giorno”, il progetto cofinanziato al 90% dal CSV (Centro Servizio Volontariato) di Basilicata nell’ambito del “Bando Promozione 2013”. L’evento è stato organizzato dalla rete di associazioni Returs di Tursi e ha visto impegnata l’onlus “V per Vito” come capofila del progetto che ha coinvolto tutte e dieci le associazioni della rete, composta anche da: ACS Tursi, A.I.D.O., A.S.D. Atletica Amatori Tursi, FIDC,  Free Spirit, Gli amici de “U bandon”, Istrice, Non solo 58 e Protezione Civile ”La Torre”.

Nell'iniziativa sono stati coinvolti anche il Comune di Tursi, l’Istituto Comprensivo “Albino Pierro”, l’Istituto tecnico “Manlio Capitolo” e la ditta Gruppo Iula che gestisce il sevizio di nettezza urbana. “Volontario per un giorno” era organizzato in tre tappe suddivise in due giorni. "Ecologista per un giorno": Nella mattinata di sabato scorso, i volontari e gli  studenti delle due classi Terze della scuola Secondaria di I grado “Albino Pierro”, accompagnati dalle docenti Rosa Sarubbi e Rosa Lasala, e gli alunni della classe prima di Informatica dell'Itcgt "Manlio Capitolo", con le professoresse Concetta Mormando e Michelina Calciano, assieme a una diecina di lavoratori pubblici, hanno ripulito alcune zone della Pineta di Tursi che erano ormai diventate punti abusivi di raccolta di rifiuti. Anche le dirigenti scolastiche dei due istituti tursitani, rispettivamente Carmela Liuzzi e Lucia Lombardi, sono state presenti all’evento, a dimostrazione di come anche le istituzioni scolastiche abbiano apprezzato l'iniziativa voluta e sostenuta dalla coordinatrice della Returs, Maria Teresa Prinzo, e del presidente di “ V per Vito”, Salvatore Gravino.A tutti i partecipanti sono stati distribuiti cappellini, guanti e sacchi per la raccolta. I ragazzi sono stati suddivisi in gruppi da dieci e hanno raccolto e differenziato i rifiuti: vetro, plastica e materiali vari. Le operazioni si sono svolte sotto la stretta sorveglianza dei docenti e dei dirigenti delle associazioni. L’esperienza è terminata alle ore 13 circa. Tutto il materiale raccolto lungo i due lati della strada che da Tursi porta a San Rocco, un intero camion grande di rifiuti, è stato trasportato al punto ecologico di Ponte Masone. Ora non resta che sperare che dopo questa pulizia, che non avveniva da anni, ci sia un maggior rispetto dell'ambiente da parte dei cittadini e un maggior controllo degli organi preposti, per evitare che il polmone verde di Tursi sia di nuovo meta di atti incivili.

Secondo appuntamento: “CamminaTursi”. Domenica 29 settembre c’è stata una passeggiata di circa 6 km per le strade urbane ed extraurbane del paese. I  partecipanti, circa un centinaio, si sono ritrovati in piazza Maria Ss d’Anglona e hanno seguito un percorso che ha interessato un pezzo della centrale via Roma, il tratturo di San Sebastiano, una vecchia strada comunale che porta all'ex convento di S. Francesco. Da lì hanno proseguito fino all'antico rione arabo della  Rabatana, prima di scendere in alcune vie del centro storico, passando  per piazza Plebiscito e il Pizzo delle Monachelle  fino ad approdare al punto di partenza. La passeggiata è stata aperta a tutti i cittadini e ha visto la partecipazione di molti alunni della scuola di base. L’iniziativa ha dato la possibilità ai camminatori di osservare da vicino la natura e fotografare il panorama tursitano da angolazioni inedite e mai viste prima. L’iniziativa il cui slogan era "Camminare fa bene: aiuta il fisico e l'umore, meglio di una medicina", ha voluto evidenziare l’attività motoria come  momento di socializzazione e di benessere non solo fisico.

Domenica sera nella piazzetta vicino la pizzeria “Tana degli Arabi”, sempre in Rabatana, c’è stata la proiezione, su schermo gigante, di un filmato di circa 10 minuti sulla raccolta differenziata, fornito dalla ditta Iula, e delle foto che sono state scattate dai partecipanti durante le due giornate progettuali. In tutto sono stati coinvolti 40 soci appartenenti alle suddette associazioni, 30 collaboratori esterni e 130 studenti. I componenti dell’associazione di volontariato “ V per Vito”, capofila del progetto, ritengono che “gli interventi realizzati per pulire una parte della pineta di Tursi sono stati significativi e gratificanti per tutti i partecipanti, alunni compresi”. “Infatti - continua Salvatore Gravino, presidente dell’associazione -, la pineta, dopo il nostro intervento di pulizia, sembra essere tornata quella di 20 anni fa, quando c’è stata una iniziativa simile”. E non mancano alcune amare riflessioni: “La poca partecipazione dei cittadini di Tursi: siamo consapevoli di quanto sia difficile sensibilizzarli sulle tematiche del volontariato e su quelle ambientali. Complessivamente possiamo ritenerci soddisfatti - conclude Salvatore Gravino -, soprattutto per quanto riguarda la prima e la seconda iniziativa del progetto. Siamo convinti, come Returs, di aver gettato un seme nel terreno, ora dobbiamo aspettare che germogli nella coscienza dei tursitani”.

Leandro Verde

Read 1552 times Last modified on Giovedì, 07 Luglio 2016 10:26
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