Mercoledì, 28 Settembre 2022

Policoro: si è concluso il progetto Providune

Il Circolo Legambiente di Policoro annuncia la chiusura della campagna di sensibilizzazione ai turisti del progetto Providune. L’azione Life/Nature che rientra nel progetto della Provincia di Matera, insieme ad altre due province, Cagliari e Caserta, ha promosso azioni di salvaguardia ambientale a favore delle dune costiere.

Nel mese di luglio e di agosto, i giovani volontari del circolo locale, promotore del progetto in loco, hanno incontrato tantissimi turisti e sono stati distribuiti più di 10.000 pieghevoli informativi, direttamente sulle spiagge, sul lungomare, parcheggi, bar, fermate autobus, strutture balneari, villaggi, camping, case estive, alberghi, ristoranti, commercianti ambulanti e in altri luoghi e attività.

Ad ogni turista sono state date informazioni utili per determinati comportamenti da assumere sulla spiaggia per non maltrattare il paesaggio dunale, come non abbandonare rifiuti, non sradicare piante, inoltre, i volontari hanno informato la gente sulla bellezza dei nostri luoghi, in particolare la zona relativa al Bosco Pantano di Policoro e la Foce del Fiume Sinni.

"Riteniamo d’importanza fondamentale questa sensibilizzazione perché, grazie a ciò - si legge in una nota diffusa dal circolo Legambiente di Policoro -, si sono ridotti i casi di vandalismo sulle dune come l’estirpazione selvaggia dei bulbi del pancratium maritimum, comunemente chiamato giglio di mare, dove, molti turisti, per ignoranza, ogni anno pensavano di trapiantarli nei vasi delle proprie abitazioni oppure raccoglievano fasci di gigli per adornare le proprie case. Certo non è stato facile per i volontari far capire ai turisti l’utilità di questa particolare vegetazione, però, alla fine, hanno approvato e si sono anche loro convinti che i luoghi devono essere rispettati se vogliono ritrovare la bellezza del paesaggio anche negli anni prossimi".

"Anche quest’anno - continua il comunicato -, l’attività di sensibilizzazione durante la stagione estiva è stata comunque partecipata sia dei turisti che dai cittadini locali, ma non sono mancate le lamentele per la poca attenzione rivolta verso il patrimonio dunale. A tal proposito l’associazione Legambiente ha presentato un progetto di “adozione delle dune”, gratuito, già dal mese di maggio, agli enti istituzionali Regione, Provincia e Comune per valorizzare questo patrimonio naturale perché troppo trascurato. E' possibile leggerlo sul blog del circolo (legambientepolicoro.blogspot.it), purtroppo, nonostante l’interesse di tutti per il progetto, ancora non si è concretizzato".

"Ci auguriamo che dalla sensibilizzazione si possa passare ai fatti, per esempio non utilizzare i mezzi meccanici sulle dune perché non tutti sanno, soprattutto alcuni proprietari di stabilimenti balneari e gli amministratori, che lo sradicamento della vegetazione dunale, oltre a eliminare bellezza, favorisce l’erosione costiera, quindi, non bisogna lamentarsi quando la spiaggia poi scompare. Inoltre - conclude il comunicato del circolo Legambiente Policoro -, ci appelliamo, al buon senso di chi ci governa, affinchè le concessioni ai privati non aumentino ai danni delle dune costiere, oltre che per i cittadini, i quali perdono spazio sulle spiagge, anno dopo anno".

Read 1144 times Last modified on Giovedì, 07 Luglio 2016 10:14
Rate this item
(0 votes)