IMPACT Basilicata: a Potenza il corso

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IMPACT Basilicata: a Potenza il corso. Tre fine settimana – 21-22 aprile, 5-6 maggio, e 19-20 maggio 2023 –  dedicati all’approfondimento di tre macro-temi

Si svolgerà a Potenza il corso IMPACT Basilicata con l’obiettivo di ragionare sulle risorse che la Basilicata può usare e liberare per crescere e contribuire allo sviluppo del paese. Il capitolo lucano della scuola è dedicato alla memoria del Prof. Romualdo Coviello, per il suo impegno costante per la formazione dei giovani lucani. Venti sono i giovani iscritti al corso, selezionati tra studenti dell’Unibas e lucani fuorisede. Realizzato dalla Scuola di Politiche in collaborazione con la Svimez, il corso si articolerà lungo tre fine settimana: 21-22 aprile, 5-6 maggio, e 19-20 maggio 2023. Le lezioni si svolgeranno in presenza presso il Polo Bibliotecario di Potenza, in via Don Minozzi. Tre fine settimana dedicati all’approfondimento di tre macro-temi. Durante il primo weekend (21-22 aprile) si parlerà di: ambiente e energia nella Costituzione italiana, con particolare riferimento alle questioni legate all’attribuzione dei poteri fra centro e periferia; governo della pianificazione territoriale in Basilicata oltre il petrolio; le sfide per la produzione industriale nel mezzogiorno alla luce della crisi energetica e degli shock geopolitici; i conflitti tra superpotenze per il dominio del mercato dei chip. Chiuderà la due giorni una riflessione sulle sfide e le opportunità di lavorare per il governo italiano e per organizzazioni internazionali. I relatori del primo fine settimana sono: Alessandro Aresu, Consigliere scientifico della rivista Limes e Capo della Segreteria Tecnica del Ministro dell’Università e della Ricerca; Carlo Cantore, avvocato, esperto in diritto del commercio internazionale e funzionario della World Trade Organization; Cetti Lauteta, responsabile dell’Area Scenario Sud di The European House – Ambrosetti, project leader della piattaforma Think Tank Basilicata e Consulente dell’Area Scenari e Intelligence; Angelo Petrosillo, Vice President for International Affairs di MERMEC Group, uno dei più importanti gruppi industriali italiani nel campo dell’alta tecnologia; Nicola Pignatelli, professore ordinario di Istituzioni di Diritto Pubblico nell’Università di Bari Aldo Moro.Nel secondo weekend (5-6 maggio), gli studenti si occuperanno di dati e della loro importanza. Nello specifico, gli studenti si confronteranno con i nostri esperti sui seguenti temi: l’importanza di raccogliere dati di qualità e interpretarli correttamente; dati e disegno delle policy, con particolare riferimento al mercato del lavoro e alle politiche di sostegno ai redditi bassi; la differenza tra causalità e correlazione; la valutazione di impatto e l’utilizzo di big data e strumenti di intelligenza artificiale per il disegno delle policy. Chiuderà la due giorni una simulazione che chiamerà gli studenti a misurarsi sui temi discussi con i seguenti relatori: Antonella Bianchino, Dirigente di ricerca presso l’Istat, responsabile dell’Ufficio Territoriale Area Sud; Decio Coviello, Professore di Economia Applicata all’Università HEC di Montreal, research fellow del CEP (Londra), del CIRANO e del ICCC di Montreal; Francesco Drago, Professore ordinario di Economia Politica all’Università degli Studi di Catania, research fellow del CEPR (Londra), dell’IZA (Bonn) e del CSEF (Napoli); Andrea Garnero, Economista del lavoro presso il Direttorato per l’Occupazione e gli Affari Sociali dell’OCSE.Il terzo e conclusivo weekend (19-20 maggio) è dedicato al territorio e agli studi sul Mezzogiorno d’Italia con il partner della Scuola di Politiche, la SVIMEZ – Associazione per lo Sviluppo Industriale nel Mezzogiorno. Nello specifico gli studenti, raccogliendo l’eredità del Prof. Romualdo Coviello, approfondiranno i temi legati alla coesione e lo sviluppo del Sud Italia e delle aree interne con particolare riferimento al ruolo delle classi dirigenti sotto una lente storica, agli strumenti utili per lo sviluppo, alle grandi questioni legate all’uso dei fondi e a una valutazione delle disuguaglianze territoriali. I relatori attesi sono: Luca Bianchi, Direttore Generale della SVIMEZ e Vice Presidente ISMEA (Istituto di Servizi per il Mercato Agricolo Alimentare); Carmelo Petraglia, Professore associato di Economia politica all’Università degli Studi della Basilicata; Giampaolo D’Andrea, Presidente ANIMI (Associazione Nazionale per gli interessi del Mezzogiorno d’Italia); Giulia Valeria Sonzogno, Dottoranda in Urban Studies & Regional Science, Social Sciences, presso il Gran Sasso Science Institute dell’Aquila; Floriana Gallucci, Commissaria straordinaria del Governo della ZES Jonica interregionale Puglia-Basilicata; Paolo Adolfo Piccinno, Architetto, Project Manager e componente della Commissione di valutazione della ZES Jonica interregionale Puglia-Basilicata; Patrizia Luongo, Economista, lavora per Save The Children come Coordinatrice del Data hub ed è membro del coordinamento del Forum Disuguaglianze Diversità.

Foto da scuoladipolitiche