Flavia Pennetta è nata nel febbraio 1982 a Brindisi ed è considerata ancora attualmente la tennista pugliese più forte. Il punto più alto della sua carriera coincide senza dubbio con la vittoria degli US Open nel 2015, in una finale che già di per sé era storica. L’avversaria era infatti Roberta Vinci e le due hanno dato vita ad uno scontro tutto italiano in uno dei più prestigiosi palcoscenici mondiali. Lo Slam statunitense, infatti, insieme a Wimbledon, Roland Garros e Australian Open va a costituire il Grande Slam e la vittoria di uno di questi (o tutti, ancor di più) permette alla tennista in questione di rimanere negli annali di questa disciplina sportiva. Non a caso, infatti, Pennetta è stata per anni una delle migliori protagoniste dei grandi tornei internazionali e tenuta in alta considerazione sia per quanto riguarda i pronostici che le scommesse sul tennis mondiale. Il successo nel 2015 è arrivato quando l’atleta aveva già compiuto 33 anni d’età, battendo così il record di tennista più anziana a trionfare in uno Slam per la prima volta. Anche per questo, probabilmente, ha maturato la decisione di ritirarsi dal tennis giocato al termine di quell’anno, quando era ancora in un’ottima forma fisica.
Questo grande risultato sul cemento statunitense non è però stato l’unico della carriera. Anzi, sono ben 11 i titoli portati a casa nel circuito tennistico maggiore. I grandi risultati sono arrivati anche nel doppio: la vittoria dell’Australian Open su tutti nel 2011, anno in cui ha anche raggiunto la prima posizione nel ranking mondiale. La partner storica è stata Gisela Dulko, argentina con cui ha sollevato in tutto 11 sui 17 titoli complessivi vinti nel doppio. Solo in un caso vinse con Sara Errani come partner, all’Ordina Open nel giugno del 2009, sull’erba. Negli ultimi anni di carriera, invece, vinse due volte in coppia con Martina Hingins: nel 2014 al Wuhan Open e nel 2014 alla Kremlin Cup di Mosca, entrambe le volte sul cemento. Tornando però a quanto vinto nel singolare, merita certamente menzione l’Indian Wells ottenuto nel 2014. Un titolo molto prestigioso a livello internazionale e lei è stata la prima tennista italiana a portare il trofeo nella penisola. In seguito, sono riuscite nell’impresa anche Camilla Giorgi e Jasmine Paolini. Spulciando il palmarès di Pennetta, inoltre, è impossibile non notare i ben quattro ori in Fed Cup: il primo successo è arrivato nel 2006, in seguito la doppietta 2009-2010 e infine l’ultimo, nel 2013.
Analizzando invece lo stile di gioco di questa atleta, la brindisina aveva senza dubbio una predilezione per il cemento, superficie su cui ha ottenuto i maggiori traguardi. Raramente la si vedeva avanzare verso rete, prediligendo il gioco da fondo, questo nonostante il suo dritto viene ricordato come particolarmente corto, costringendo agli sprint le avversarie. Volendo invece osservare un aspetto negativo legato al gioco era la resistenza mentale, un elemento invece molto curato attualmente dalla nuova generazione di atleti, che molto spesso si avvalgono del supporto di un mental coach (come nel caso dell’attuale numero uno al mondo, Jannik Sinner).